Nato in Inghilterra e cresciuto a Nairobi, Kenya, il regista Mike Figgis studiò musica a Londra, dove partecipò alla formazione di un gruppo di rhythm and blues chiamato The Gas Board che tra i suoi componenti includeva anche un giovane Brian Ferry. Le radici di Figgis come musicista si sarebbero rese palesi più tardi nel suo lavoro sullo schermo, poiché ha arrangiato in proprio molti dei suoi film. Seguendo il suo ruolo con The Gas Board, egli continuò a lavorare per una gruppo sperimentale britannico di commedia e varietà chiamato The People Show. Dopo essere stato respinto dalla National Film School, Figgis autofinanziò il suo film per la TV di 60 minuti, "The House" (1976), guadagnandosi un posto nella cinematografia del genere.
Nel 1988, Figgis fece il suo debutto come regista e sceneggiatore con "Stormy Monday". Uno studio di un personaggio lunatico messo sullo sfondo dei mondi del jazz e del crimine, ricevette una recensione moderatamente forte. Guadagnando probabilmente il suo maggior riconoscimento per l'ottima direzione di Richard Gere in "Internal Affairs" (1990) e il quasi surrealistico "Mr. Jones" (1993), Figgis fece notizia per il suo rifacimento del 1994 di "The Browning Version". Tuttavia, fu con l'acclamato "Leaving Las Vegas" (1995) che il regista veramente fece il gran colpo. Un ritratto sobrio, volutamente non sentimentale degli ultimi giorni di uno scrittore deciso ad ubriacarsi fino alla morte, il film fece guadagnare a Figgis le nomination per il Premio Accademico per la migliore Scenografia e miglior Regista, e fece guadagnare a Nicolas Cage un Oscar come migliore attore.
Figgis fece seguire a questo successo due anni dopo "One Night Stand"; un dramma d'insieme centrato sulle ripercussioni dell'adulterio, ricevette soltanto una tiepida recensione critica. Figgis riecheggiò nel 1999 producendo due film. Il primo, "The Loss of Sexual Innocence" era la storia dell'evoluzione sesssuale di un giovane uomo, mentre il secondo, "Miss Julie", era un adattamento dell'opera di August Strindberg su un'illecita storia d'amore tra una giovane donna titolata (Saffron Burrows) e il suo servo (Peter Mullan).
Hal Erickson, All Movie Guide - Trad. Elisabetta D'Errico
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